Devo confessare
che, quando mi sono adoprata per diffondere la mia esperienza in quest'area
e costruire il Centro, anche io sono stata presa da dubbi. Ci sono voluti
diversi anni per conquistare un minimo di chiarezza. Mi sono accorta attraverso
le numerose richieste che riceviamo ogni giorno da parte di aspiranti "pet
therapist" che la confusione in materia regna sovrana. Può essere che
una parte di responsabilità
vada attribuita a coloro che operano già in questo settore che tendono a proteggere
il proprio know how, contrabbandando ogni tanto quelle poche notizie che bastino
a solleticare l'immaginario collettivo, senza tuttavia svelare proprio tutto.
Ho voluto dare il mio contributo e l' interpretazione del fenomeno come lo
vedo io. Questa voglia di chiarezza è una deformazione professionale : la
mia passione per rendere accessibile il nuovo e l'innovativo è diventato per
me un mestiere. Sono comunque certa che il percorso più corretto per accostarsi
alla pet therapy sia quello di sperimentarla prima su di sé, viverla in prima
persona come "vivencia" e decidere se continuare poi il percorso
su basi più professionalizzanti.